In generale
GLIP e Gruppi H
I Gruppi di lavoro sono organismi di supporto organizzativo-tecnico e metodologico per la realizzazione degli interventi in materia di integrazione scolastica. La vigente normativa, prevede che a livello territoriale operino, con varie composizioni, funzioni e competenze, diversi gruppi di lavoro:
- G.L.I.P. e Gruppi H, a livello provinciale (presso i C.S.A.). A livello locale (presso ogni Circolo didattico e Istituto)
- Gruppi di Studio e di lavoro, a livello locale (presso ogni Circolo didattico e Istituto)
I G.L.I.P. (Gruppi di Lavoro Interistituzionali Provinciali) “hanno compiti di consulenza e proposta al Dirigente scolastico regionale, di consulenza alle singole scuole, di collaborazione con gli enti locali e le unità sanitarie locali per la conclusione e la verifica dell’esecuzione degli accordi di programma… per l’impostazione e l’attuazione dei piani educativi individualizzati, nonché per qualsiasi altra attività inerente all’integrazione degli alunni in difficoltà di apprendimento” (legge 104/92, art. 15). I Gruppi H, nel rispetto della normativa precedente alla legge quadro, conservano competenze di carattere istituzionale in ambito scolastico, tra le quali in primo luogo l’esame dei documenti diagnostici e dei materiali di programmazione educativa e didattica riferiti ai singoli alunni in situazione di handicap per l’assegnazione degli insegnanti di sostegno (anche in deroga): C.M.11.04.1994, n. 123.
I Gruppi di Studio e di lavoro, operanti nelle singole scuole e nominati dal capo d’Istituto, in particolare, hanno il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte dal piano educativo: legge 104/92, art. 15, comma 2.
GRUPPI DI LAVORO: COMPONENTI E COMPETENZE
Componenti del GLIP : 1 Ispettore tecnico; 1 docente esperto utilizzato nel C:S.A.; 1 esperto designato dagli enti locali; 2 esperti designati dalla ASL; 3 esperti designati dalle associazioni.
Le competenze:
- fornire consulenza e avanzare proposte al Direttore scolastico regionale;
- offrire consulenze alle scuole;
- collaborare con gli enti locali e con le ASL per stipula, attuazione e verifica degli accordi di programma;
- collaborare con gli enti locali per attività extrascolastiche;
- redigere una relazione annuale da inviare al presidente della regione e al Ministro dell’Istruzione.
Componenti del gruppo H:1 Ispettore tecnico; 1 Preside; 1 Direttore Didattico; 1 docente esperto della scuola dell’infanzia; 1 docente esperto della scuola elementare; 1 docente esperto della scuola media; 3 rappresentanti delle associazioni.
Le competenze:
- vagliare le proposte delle scuole per il sostegno didattico;
- tenere contatti con i servizi sul territorio;
- raccogliere dati, documenti e aggiornarli;
- redigere documenti di proposte al Direttore scolastico regionale;
- esprimere pareri al Direttore scolastico regionale ;
- promuovere e curare attività di aggiornamento;
- formulare proposte per progetti sperimentali;
- formulare proposte per progetti sperimentali;
- formulare proposte per istituire posti in organico.
Gruppi di studio e di lavoro di Circolo e d’Istituto
I gruppi di studio e di lavoro di Circolo e d’istituto, previsti dall’art. 15, comma 2, della legge n. 104/92, sono costituiti a cura del Capo d’Istituto, sentiti il Consiglio di Circolo o d’Istituto ed il Collegio dei Docenti. Nella costituzione e nella promozione delle attività dei gruppi di studio e di lavoro, il capo d’Istituto tiene conto delle particolari esigenze espresse nel territorio e nella scuola, avendo cura di integrare comunque l’attività dei predetti Gruppi di studio e di lavoro con quella di analoghe aggregazione preesistenti nel circolo o istituto, al fine di non disperdere in ogni caso le eventuali esperienze efficacemente condotte e consolidate.
Le competenze. L'azione del Gruppo di studio e di lavoro a livello di scuola può essere riassunta in competenze di tipo organizzativo, progettuale e valutativo, e consultivo.
Competenze di tipo organizzativo:
- gestione delle risorse personali (assegnazione delle ore di attività di sostegno ai singoli alunni; utilizzo delle compresenze fra docenti; pianificazione dei rapporti con gli operatori extrascolastici; reperimento di specialisti e consulenze esterne; ecc.);
- definizione delle modalità di passaggio e di accoglienza dei minori in situazione di handicap; gestione e reperimento delle risorse materiali (sussidi, ausili tecnologici, biblioteche specializzate e/o centri di documentazione, ecc.);
- censimento delle risorse informali (volontari, famiglie, alunni, competenze non ufficialmente riconosciute, ecc.).
Competenze di tipo progettuale e valutativo:
- formulazione di progetti per la continuità fra ordini di scuola; progetti specifici per l'handicap, in relazione alle tipologie;
- progetti relativi all'organico (ad esempio, per la riduzione delle classi che ospitano alunni disabili);
- progetti per l'aggiornamento del personale, anche in una prospettiva interistituzionale.
Competenze di tipo consultivo:
- assunzione di iniziative di collaborazione e tutoring fra docenti (in presenza di specifiche minorazioni);
- confronto interistituzionale nel corso dell'anno;
- di documentazione e costituzione di banche dati. Si tratta di una operatività intesa a impegnare preventivamente la disponibilità della scuola, predisponendo in anticipo gli interventi che promuovano l'integrazione, concepita quale fenomeno complesso, richiedente competenze plurime e una cultura condivisa;
- collaborazione per la redazione del P.D.F.
- collaborare per l’elaborazione e la verifica del P.E.I.
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